La magia nera

Magia è un termine che deriva dal greco "mageia" che deriva dal persiano antico "magush" che significa "avere potere". Quando si parla di magia nera si pensa all'Africa ma questa pratica non è diffusa solo nella terra degli Afri, viene praticata in alcuni stati dell'america e da persone non necessariamente di origine africana, in tutto il mondo. Spesso la magia nera è praticata da un mago che si mette in contatto con le entità spiritiche, molti maghi ereditano i loro poteri dai loro antenati altri invece le acquisiscono. Spesso si crede che la magia nera può essere praticata in ogni caso, non è proprio così e come dice mio padre "anche la magia deve essere fatta secondo la verità" questo vuol dire che non possiamo pensare di fare del male ad una persona ignorando che questa può tornarci indietro.


Anche se ora parleremo di magia nera mi sembra giusto citare anche altre tipologie di magia. La magia esiste? Non esiste? Ognuno è libero di credere ciò che vuole, mi sembrava tuttavia interessante parlarne in questo blog. Esistono vari tipi di magia come quella nera, bianca, rossa oppure verde. Spesso vi è confusione tra la magia bianca e la magia nera, sicuramente non sono la stessa cosa, la prima è utilizzata in quelle pratiche che hanno come scopo il bene di una persona, il successo o il benessere, possiamo definirla come una sorta di magia "buona".

La magia nera invece è quella pratica con cui si mira ad ottenere capacità superiori a quelle che già si posseggono ma non solo, sfortunatamente oggi la magia nera è associata solo a pratiche negative, soprattutto volte a fare del male ad un individuo, e se ne dimentica anche il ruolo di magia protettiva.


Differenza tra malocchio e magia nera


La differenza sostanziale tra magia nera e malocchio è che la prima è un atto inconsapevole, mentre la seconda è un'azione volontaria. Chi "fa il malocchio" lo fa inconsciamente, guidato probabilmente da sentimenti di gelosia o invidia. 

La magia nera è il risultato di un'azione deliberata. Spesso la magia viene lanciata in modo immateriale oppure attraverso polveri che devono essere pestate dalla persona che si vuole colpire o ingerita. 



Magia nera e religione

DUE COSE DIFFERENTI




Come già detto la magia nera e la religione sono due cose separate. Alcune religioni come il cristianesimo o l'islam non appoggiano la magia in quanto pratica del demonio.

E come mi disse un giorno uno stregone "io pratico sì magia nera ma è Dio e resta Dio al di sopra di tutto"

ALCUNE PRATICHE DI MAGIA NERA

Bambola voodoo


Conosciute anche come Dagide sono strumenti  adoperati nei rituali di magia bianca o nera. Il trattamento ad esse riservato è  vario e si fonda sulla credenza che al loro interno sia rappresentata l'anima della persona da graziare o punire. Esse infatti non sono comuni bambole imbottite con stoffa o cotone, bensì contengono unghie, capelli, pezzi di indumenti, gocce di sudore o campioni di sangue dell'individuo prescelto.

Il Voodoo è una religione con una lunga storia ancora molto praticata in diverse parti del mondo, nata in Africa e poi arrivata con gli schiavi negli Stati Uniti, dove con forme e nomi leggermente diversi esiste ancora. Il Voodoo si basa sulla venerazione della natura e degli antenati, e sulla credenza che i vivi e i morti coesistano fianco a fianco: il mondo dei morti è sovrapposto a quello delle persone e vi si può accedere grazie a una serie di spiriti intermediari, che sono un legame anche con dio. Ma le bambole voodoo?  Le bambole voodoo sono diventate famose grazie ai film, tuttavia quello che non tutti sanno è che non c'entrano con la religione voodoo. Questo però non significa che queste bambole non esistano o che non vengano utilizzate per rituali.

 I riti voodoo in realtà venivano compiuti già nell'antichità romana, quando l'elemento simbolico per eccellenza, ossia la bambola, era chiamata kolossai e realizzata con componenti di metallo malleabili. Il culto voodoo nella sua versione moderna sorge invece intorno al XVIII ad Haiti, durante la colonizzazione dell'isola da parte dei Francesi.


Magia del denaro


Si sa il denaro non fa la felicità e non lo è nemmeno per questi che vengono tormentati per sempre dalle anime delle persone sacrificate e che per questo non riescono a dormire e a condurre la vita che speravano. Molti cercano una qualche forma di redenzione nel costruire chiese o moschee per poter riposare in pace quando dovranno lasciare il mondo dei vivi ma non serve a niente.

Con questo titolo non intendo dire che qui si parlerà della magia del denaro, di come i soldi possano aprire molte porte o altro. Parleremo di una pratica poco conosciuta ma molto diffusa in Africa soprattutto nell'Africa Occidentale.

In questa pratica si ottiene denaro attraverso il sacrificio di persone e nella fase iniziale la persona che viene sacrificata non può essere una persona qualunque ma un famigliare spesso i figli, il coniuge, i fratelli o anche i genitori. Una volta presa l'anima di una di queste persone si dovrà continuare a sacrificare a questa entità altre persone per non fermare il flusso di denaro, se questo non avviene l'entità può e reclama l'anima di colui che ha dato inizio al rituale. 

Spesso sono sacrificati i bambini ogni anno sono tantissimi i bambini che si danno per scomparsi ma che sono in realtà sacrificati per denaro. Spesso il denaro viene vomitato da uno di questi bambini di cui ormai resta solo il corpo. Lo so è difficile anche solo da immaginare ma queste cose esistono.

Testimonianze

(PER MOTIVI DI PRIVACY NON POSSO FORNIRVI I DATI PERSONALI DEGLI INTERESSATI)

LA STANZA PROIBITA                                                                                                                              "Sono cresciuto in una casa grande con mia madre e mio padre, nella nostra proprietà vi era una casetta la cui porta era sempre chiusa a chiave e l'accesso era vietato. Con mio padre non avevo un rapporto stretto come quello che avevo con mia madre e non ci parlavo molto, ogni volta che gli domandavo il motivo per cui in quella casetta non dovesse entrare nessuno si limitava ad ignorarmi, pensai, dato che mio padre prima di mia madre e me avesse avuto un'altra moglie e una figlia, a detta sua morte in un tragico incidente, custodisse in quella stanza i loro effetti personali. Gli anni passavano e la mia curiosità aumentava e finalmente il giorno del mio 18 esimo compleanno, approfittando del fatto che mio padre era via per affari, dissi a mia madre che avrei finalmente scoperto cosa papà nascondesse in una casetta, con l'aiuto di alcuni attrezzi forzai la porta una volta entrato vidi una bambina nella stanza, era in ginocchio e reggeva sopra la testa un contenitore e vedendomi la svuotò, era piena di denaro, per poi tornare alla sua posizione iniziale. Non la avevo mai vista provai a parlarle ma niente, provai a toccarla e notai che era fredda nonostante fosse piena estate, la agitai nel tentativo di svegliarla in qualche modo ma niente si piego di lato e dal contenitore caddero a terrà nuovamente altre banconote, chiamai aiuto ma la bambina non respirava...si scoprì che mio padre prima di sposare mia madre aveva sacrificato la moglie e la figlia per denaro attraverso un rituale di magia nera. Ancora oggi ci penso e sono convinto che se non avessi aperto quella porta mio padre non avrebbe mai detto la verità..."

UN FUNERALE FUORI DALLA NORMA                                                                                                  "Posso dire che durante la mia vita ma soprattutto durante i miei lunghi anni di lavoro come necrofilo ho assistito a molti avvenimenti terrificanti e strani, quello che però mi ha scosso di più risale a circa 5 anni fa... Era morto un personaggio molto in vista in città nonché molto ricco e la moglie era venuta da noi per organizzarne il funerale... beh si sa quando si è famosi sono tanti i pettegolezzi che ci vedono protagonisti e uno in particolare riguardava lui, si diceva che i soldi che possedeva fossero frutto di un rituale di magia nera e che li avesse ottenuti sacrificando uno dei figli e cercasse il perdono di Dio costruendo decine di edifici santi. Il funerale era andato bene, mancava solo la sepoltura ma è in quel momento che accadde l'impensabile, la tomba prese fuoco in modo inspiegabile e la bara e il corpo presero fuoco non ci fu niente da fare... non c'è una magia buona e una cattiva questa cambia in base all'uso che ne facciamo e non possiamo cercare il perdono di Dio continuando a fare del male al prossimo..."


Lanciare un fulmine


Da noi il terreno è sacro, la famiglia è sacra e quando una di queste due è minacciata si ricorre a misure drastiche. 

Il potere di lanciare o revocare un fulmine non è un potere che può essere acquisito ma solo tramandato di padre in figlio. Il più delle volte questo rituale è scelto quando durante una lite si crede che una delle parti stia mentendo e quindi si decide di procedere, lo stregone recitando alcune formule indirizza il fulmine verso la persona che è in torto, alcune ore dopo scoppia una tempesta di fulmini e una di queste uccide la persona che sta mentendo.

Ovviamente è utilizzato in situazioni particolarmente importanti e non tutti gli stregoni come accennato prima hanno questo potere. Per concludere, solo chi lancia il fulmine può revocarlo.


Magia nera e prostituzione


Arrivate in Europa, queste giovani nigeriane sono costrette a prostituirsi fino a quando non sono in grado di rimborsare il debito, devono così accontentare un cliente dopo l'altro anche in condizioni miserabili, spesso minacciate e maltrattate dal loro sfruttatore. 

Una volta che hanno rimborsato il denaro, la ragazza è libera dal "juju" e dai suoi sfruttatori. Senza risorse e senza prospettive, continua tuttavia spesso a prostituirsi o diventa a sua volta la "carnefice" utilizzando lo stesso stratagemma.

Il rito "juju" permette ai trafficanti di controllare le giovani donne attraverso la paura. I trafficanti hanno trovato il modo di avere le ragazze per sempre queste convinte di essere vittime di un sortilegio vengono ridotte allo sfruttamento sessuale nelle città europee. 

La maggior parte di queste giovani donne viene da una delle regioni più povere della Nigeria, la loro storia comincia spesso con l'incontro di benefattore. Questi le adescano con la promessa di un lavoro e di un futuro migliore in Europa. Prima di partire  devono prestare giuramento e promettere di rimborsare il debito contratto per pagare il viaggio.

Per asservire queste candidate all'esilio, i trafficanti ricorrono a un rituale di magia nera chiamato "juju".  Nel corso della cerimonia, uno "stregone" preleva sangue, pezzi di unghia e peli pubici della giovane donna, mischiandoli poi con delle erbe. La pelle della ragazza viene poi incisa in più punti e il preparato applicato sulle ferite. Sotto il potere di uno spirito maligno, la vittima non ha altra scelta che sottomettersi. La convinzione è così forte che queste donne sono persuase che se rompessero il giuramento diventerebbero pazze, si ammalerebbero o addirittura morirebbero. 

Questo fenomeno è difficile da fermare anche perché le ragazze spesso hanno paura di aprirsi e di raccontare la loro storia...


QUI FINISCE QUESTO ARTICOLO, SPERO TU LO ABBIA TROVATO INTERESSANTE E RICORDA SEMPRE

 "Non esiste la magia buona e la magia cattiva, esiste solo la magia con le sue formule e i suoi riti,  siamo noi che attraverso le nostre scelte la rendiamo positiva o negativa" 


© 2020 Souléne, Prov. VE
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia