AFRICA

"DIVISI SIAMO FRAGILI. UNITI L'AFRICA POTREBBE DIVENTARE, FINALMENTE, UNA DELLE FORZE PIU' GRANDI DI QUESTO MONDO. DIRETTI VERSO IL BENE DI TUTTA L'UMANITA' " cit


Due parole...


IMMERSO NELL'AZZURRO

L'Africa con i suoi 54 stati è il terzo continente più grande del mondo dopo l'America e l'Asia. E' caratterizzata da una grande varietà di climi e ambienti come deserti, savane e foreste pluviali. 

Il continente è completamente circondato dal mare ad eccezione di una piccola zona in corrispondenza dell'istmo di Suez, a nord è bagnato dal Mar Mediterraneo, a est dal mar Rosso e dall'Oceano Indiano, a ovest dall'Oceano Atlantico. 

In Africa vi sono vaste zone areiche, prive di corsi d'acqua, come il deserto del Sahara, e regioni endoreiche cioè con corsi d'acqua che si perdono nel deserto o in paludi o sfociano in laghi chiusi. Il principale fiume africano è il Nilo che, con il suo affluente Kagera, è considerato il fiume più lungo del mondo con i suoi 6 671 km.



Iniziamo col dire che l'Africa è un continente, non uno stato, originariamente era detta "Libye", l'Africa iniziò ad essere considerato un continente solo a partire dal 4 secolo a.C. 

Per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per indicare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L'origine del nome è incerta. Secondo il grammatico latino Servio  significherebbe «senza freddo»; secondo lo storico greco Suida, sarebbe stato il nome proprio di Cartagine, che in lingua punica significherebbe «colonia», dalla radice semitica faraqa «dividere, separare». L'Africa è quindi decisamente isolata da ogni altra terra emersa, pur non costituendo un'unità naturale a sé stante. 

LA CULLA DELL'UMANITA'

Si ritiene che l'Africa sia stata la sede dei primi insediamenti umani, fatti risalire a circa 4 milioni di anni fa e documentati dal ritrovamento di numerosi fossili, e che l'agricoltura vi abbia fatto la sua comparsa tra il settimo e il sesto millennio a.C. Ai giorni nostri l'Africa è un continente fortemente instabile, dove la popolazione viene decimata da guerre, malattie e povertà.


AMBIENTI NATURALI

L'Africa presenta una grande varietà di ambienti ed ecosistemi, molti dei quali unici al mondo. 

La parte settentrionale del continente è occupata in parte dal gigantesco deserto del Sahara, mentre a sud l'ambiente predominante è la grande savana. 

Nella zona equatoriale, vi sono le grandi foreste tropicali, estese anche su buona parte della zona del golfo di Guinea. Altre aree desertiche si trovano nella zona del Corno d'Africa e nella zona sud-ovest del continente, dove si trova il grande deserto del Kalahari.

Un'estesa foresta pluviale occupa anche la parte orientale del Madagascar, per il resto ricoperto da savane. Paesaggi tipicamente di alta montagna si trovano nell'Acrocoro Etiopico.

L'estrema parte nord-ovest del continente, la zona settentrionale di Algeria, Tunisia e Marocco, e la punta meridionale, presentano ambienti tipicamente mediterranei.



FAUNA

L'Africa è famosa in tutto il mondo per la grande varietà e unicità degli animali che la popolano. Fra i carnivori sono presenti molte specie di Felini, come il leone e il leopardo. Molto diffusi nelle foreste sono le grandi scimmie antropomorfe come gli scimpanzé e i gorilla, mentre altri primati popolano le praterie. Le grandi savane sono il regno dei grandi erbivori come le giraffe, gli elefanti  mentre i grandi deserti sono popolati da dromedari e altre speci. Nei i grandi fiumi vivono poi ippopotami e coccodrilli. Le savane sono percorse inoltre dagli struzzi e sorvolate da varie specie di avvoltoi. Oltre a questi in Africa vi sono numerosissime specie di uccelli. In particolare in Madagascar. 

Sfortunatamente dopo l'avvento degli Europei, la caccia è stata un'importante causa del progressivo depauperamento della biodiversità africana. In Africa esistono ora grandi parchi naturali e molte aree protette per preservare le numerose specie a rischio, ma anche queste riserve hanno grandi difficoltà a opporsi al bracconaggio.



ALTRE INFORMAZIONI

La popolazione del continente è attualmente di  1,06 miliardi di persone. In Africa si parlano un numero di lingue pari a 3000, se poi togliamo le lingue dei coloni, vediamo che i quasi 2000 gruppi etnici parlano oltre 1500 lingue autoctone.                       

Le lingue più parlate sul continente sono l'arabo, il francese e infine l'inglese. Le religioni più diffuse sono l'islam e la religione cristiana. con l'indipendenza, molti stati africani hanno conosciuto forti instabilità, spesso sfociate in violente lotte per il potere e guerre civili, sia all'interno di ciascuno stato, sia tra stati confinanti questo perché i confini coloniali hanno spesso separato artificialmente popolazioni omogenee o, peggio, hanno costretto alla coabitazione etnie tradizionalmente rivali.

La situazione economico-sociale, specie nell'Africa subsahariana, è una delle più disagiate del Pianeta.  L'aumento  della popolazione e il diffondersi dell'AIDS, oltre alle frequenti siccità e all'instabilità politica, sono alcune delle cause di questa situazione instabile.

Sebbene disponga di abbondanti risorse naturali, l'Africa rimane il continente più povero e meno sviluppato del mondo. Questo è il risultato di una serie di cause che possono riguardare governi corrotti che hanno spesso commesso gravi violazioni dei diritti umani, alti livelli di analfabetismo, mancanza di accesso al capitale straniero e frequenti conflitti tribali e militari.

Dal 2009, in ambito calcistico, è stato istituito, con cadenza biennale, il Campionato delle Nazioni Africane, la cui prima edizione si è svolta in Costa d'Avorio. 

COLONIALISMO 

Per colonizzazione dell'Africa s'intende il processo storico di occupazione territoriale del continente africano, in particolare della parte subsahariana, da parte di altre nazioni, la maggior parte europee, a partire dall'XI secolo circa, fino a raggiungere il proprio apice nella seconda metà del XIX secolo.  Fu un periodo di vera e propria "divisione dell'Africa", e i cui protagonisti furono soprattutto Francia e Gran Bretagna e, in misura minore, Germania, Portogallo, Italia, Belgio, Spagna e Paesi Bassi.  Le potenze coloniali si dedicarono soprattutto allo sfruttamento delle risorse naturali del continente. Anche se ora molti stati sono stati decolonizzati l'impronta del colonialismo è rimasta nel bene o nel male.                                                                                              


DATI I 54 STATI PRESENTI IN AFRICA NON E' POSSIBILE PARLARE IN MODO APPROFONDITO DI TUTTI I 54 MA SI PUO' PARLARNE PER ZONE.

"L'AFRICA E' MILLE VOLTE PIU' RICCA DELL'EUROPA NEL SOTTOSUOLO, MA ANCHE MILLE VOLTE PIU' POVERA DELL'EUROPA NELLO SVILUPPO. BASTA SOLO CHE I PRESIDENTI AFRICANI CREINO UNA LORO MONETA E UNA MONETA GENERALE, E VI DO LA MIA PAROLA CHE L'EUROPA MIGRERA' VERSO L'AFRICA" Vladimir P.

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